I bambini crescono, la famiglia si allarga, lo spazio si dimezza. La necessità di trovare una soluzione funzionale per offrire la necessaria privacy a ciascuno dei propri figli si fa sempre più forte. Ecco perché può sorgere il bisogno di trovare per la famiglia una nuova suddivisione degli ambienti.
In particolare, creare due camerette separate da una unica, in questo tipo di situazioni, si presenta come una delle opzioni maggiormente gettonate. Trovare poi il modo di ottenere questo obiettivo senza opere murarie significa risparmiare risorse, tempo ed energia.
Cosa considerare per dividere una stanza da letto
Per dividere in due una stanza da letto risulterà fondamentale ottimizzare ogni centimetro e studiare soluzioni che siano pratiche, ma anche esteticamente gradevoli.
Prima di valutare come frazionare la camera, infatti, è bene calcolare la superficie residua dopo la separazione, nonché tenere conto delle fonti di luce e calore che non potranno essere assegnate a una sola delle nuove porzioni, tagliando del tutto fuori l’altra.
Se non si vuole intervenire sull’infisso – che a certe condizioni può essere divisibile in due – bisognerà optare per soluzioni trasparenti o filtranti, affinché il risultato sia funzionale e risponda correttamente alle esigenze di chi, all’interno delle due stanze, passerà il proprio tempo.
L’installazione di una tenda o di un separé potrebbe essere quella più opportuna – e anche di veloce realizzazione – per garantire ad ognuno la necessaria privacy. Un’ipotesi ideale se la cameretta è stretta e lunga, poiché sarà tutto posizionato su un’unica parete. Se le strutture letto sono due (anche fatte a pontei, purché nettamente distinte), andranno quindi posizionate una accanto all’altra e in mezzo predisponete i ganciper un telo separatore.
Una soluzione simile, ma certamente con diversi effetti dal punto di vista estetico, è la possibilità di separare le due camerette attraverso l’uso di una libreria. Se vi piace questa idea, ma volete cercare di ottenere anche un buon isolamento acustico, sarà possibile anche installare delle ante in vetro, per non bloccare la luce. In ogni caso, bisognerà valutare anche se acquistare una libreriache arrivi al soffitto o se invece fermarsi a mezza altezza: molto dipenderà dalle finestre presenti e da quanto è luminosa la camera ricavata al di qua della libreria.
Se decidete di optare per questa scelta, non dimenticate di prendere in considerazione le librerie sospese. Fissate al soffitto, sembrano colonne che scendono dall’alto e dividonol’ambiente in maniera elegante ed innovativa.
Per aggiungere un tocco magico a questa soluzione, ci sarà la possibilità di trasformare questo tipo di libreria in un giardino sospeso. Arricchendola infatti con piante, vasi e fiori si otterrà un risultato finale di grande impatto estetico.
Una soluzione simile a quella della libreria è poi quella di installare un sistema componibile di scaffali fino a ricreare una sorta di parete attrezzata.
Se invece nella stanza da dividere le finestre sono più d’una e gli spazi lo consentono, si potrà procedere a divisioni più radicali come quelle per esempio consentite da porte scorrevoli, installate con binari a pavimento e a soffitto o a vere proprie pareti in cartongesso oppure un mix delle due soluzioni.