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Affittare o acquistare: come decidere cosa fare per la propria casa

Postato da Luca Altariva on 8 Novembre 2023
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Andare a vivere da soli, allontanandosi per la prima volta dalla casa dei propri genitori, è un passo importante. 

Sia che si decida di convivere con il proprio partner sia che si decida di andare a vivere per conto proprio, acquistare casa può risultare per molti uno sforzo economico non di poco conto. 

Proprio per questo motivo, il primo dilemma che affligge le persone che decidono di trasferirsi è proprio quello di decidere se andare in affitto o acquistare direttamente l’immobile. 

Vediamo in questo articolo quando è il caso di affittare la propria casa e quando invece arriva il momento di acquistarla. 

Affittare casa: quando è l’alternativa migliore 

Andare in affitto è una decisione che, soprattutto in Italia, non viene supportata da molti.
Soprattutto chi appartiene alle generazioni meno giovani, preferisce a priori, infatti, chiedere un mutuo alla banca piuttosto che pagare un canone mensile per un qualcosa che non sarà mai di proprietà.

In altre parole, andare in affitto sarebbe, sotto questo punto di vista, un solo spreco di denaro. 

Nonostante ciò, però, vi possono essere delle situazioni in cui l’affitto è l’unica opzione a disposizione. 

Banalmente, per poter richiedere un mutuo alla banca è necessario avere a disposizione almeno il 20% del totale dell’immobile più le spese accessorie. Se non si hanno queste finanze a disposizione allora l’affitto è l’unica soluzione valida disponibile se si vuole trovare un’abitazione.

Per di più, l’affitto potrebbe essere la scelta migliore per coloro che devono trasferirsi in una città per un limitato periodo di tempo. Si pensi agli studenti fuori sede o a quelle persone che devono trasferirsi in un’altra città per lavoro solo per qualche anno. Acquistare una casa per questo periodo limitato non sarebbe conveniente.

L’affitto è poi l’alternativa più consigliabile quando non si è sicuri sulla scelta dell’abitazione.

Questa modalità permette infatti ad esempio di valutare attentamente se quella determinata zona dove si è affittata la casa è quella che fa al proprio caso. 

Potrebbe infatti capitare che qualcuno decida di acquistare una casa per poi rendersi conto che, per posizione geografica o caratteristiche del quartiere, non è quella che risponde alle esigenze della propria famiglia.

Infine, è bene sottolineare che esiste la possibilità di stipulare un affitto con riscatto. Si tratta di una modalità che permette alle persone di pagare un canone di affitto mensile con però la possibilità di acquistare quella casa dopo un certo periodo di tempo, scalando dalla cifra di vendita i canoni versati precedentemente.

Quando arriva il momento di acquistare la propria casa?

Come abbiamo visto l’affitto è sicuramente una soluzione valida quando non si hanno ancora tutte le idee chiare su dove andare a vivere o quando non si ha abbastanza disponibilità economica. 

D’altro lato però, se si ha una certa stabilità e si è trovata la casa ideale in cui volersi creare una famiglia allora la scelta migliore è quella di comprare quel determinato immobile. 

Comprare casa è sicuramente un investimento importante e per molti potrebbe richiedere una serie di sacrifici. 

Per questo motivo, se non si ha tutta la somma nell’immediato, il momento dell’acquisto dovrebbe arrivare solamente quando si ha la certezza di avere degli introiti mensili costanti che permettano non solo di far fronte al mutuo ma di permettere a sé stessi e alla propria famiglia di vivere senza troppe limitazioni, anche nel caso di un eventuale aumento dei tassi che andrebbero ad aumentare la rata mensile.

E’ importante però tenere anche in considerazione il fatto che ad oggi esistono una serie di agevolazioni fiscali, come ad esempio il “bonus prima casa under 36”, riproposto già da diverse regioni italiane, che potrebbero rendere il passaggio dall’affitto all’acquisto molto più conveniente in certe situazioni.

Un’altro vantaggio rilevante che si ricava dall’acquisto dell’immobile è sicuramente la possibilità di poter personalizzare la propria casa. 

L’affitto non consente infatti di apportare nessuna modifica strutturale all’abitazione, a meno che non si arrivi all’accordo col proprietario, per cui, se si volesse aggiungere una stanza, come ad esempio ricavare una cameretta, si dovrebbe non procedere o, alla fine del contratto, ripristinare allo stato iniziale l’immobile.

Avendo a disposizione, invece, una casa di proprietà, si potrà invece adattare l’abitazione a tutte le esigenze, rendendolo il luogo perfetto in cui crescere la famiglia. 

Ci sono casi in cui l’affitto diventa acquisto, questo quando, una volta valutata attentamente l’immobile in cui si è in affitto, si procede, se possibile, all’acquisto dello stesso.

Se dovete acquistare, vendere o affittare un immobile, non esitate a contattarci.