Risultati della ricerca

La proposta d’acquisto: cos’è e come funziona?

Postato da Luca Altariva on 17 Maggio 2021
| 0

Comprare casa può essere una necessità, un desiderio o il primo passo verso un’indipendenza che si fa sempre più concreta. In ogni caso, però, non si tratta di un procedimento rapido ma, al contrario, presenta tempi più o meno lunghi dove acquirente e venditore cercheranno di trovare un accordo su diversi punti.

Per questo motivo è bene sapere come muoversi e informarsi su alcune tappe che si dimostreranno fondamentali durante le varie fasi. 

Il primo step per diventare proprietari di casa, dunque, consisterà nella proposta di acquisto immobiliare. Con quest’ultima si intende la dichiarazione con cui l’acquirente attesta la propria volontà di comprare un bene a una certa cifra: è, infatti, un accordo privato tra le parti in cui vengono definiti gli impegni e le clausole che faranno poi parte del contratto di vendita vero e proprio. Solitamente è accompagnata da una somma di denaro che è valida come caparra.

In questo caso, affidarsi a un agente immobiliare per procedere è più che utile. Un professionista iscritto all’albo – e che adotta i modelli unifiaip – vi potrà dirigere nella procedura e guidarvi al meglio verso l’acquisto, assistendovi anche durante la proposta e negli step successivi.

Tutto ciò perché questo documento riveste una grande importanza e procedere accompagnati da un professionista è la scelta giusta per portare a termine l’acquisto nel migliore dei modi. 

Nel modello della proposta verranno, poi, elencati diversi punti, quali gli elementi identificativi dell’immobile e le garanzie di vendita, cioè gli aspetti catastali, l’inesistenza di vizi occulti e la conferma che tutte le imposte relative all’immobile sono sempre state pagate. Ma non solo.

Chiaramente non dovranno mancare anche prezzo, modalità, tempistiche e condizioni di pagamentoInfatti, attraverso la proposta, si può sottolineare come quest’ultima sia subordinata al mutuo: ciò significa che è presente una clausola che annulla l’obbligo di compravendita se all’aspirante acquirente, che non possiede tutta la liquidità necessaria, non viene concesso il prestito dalla banca.

Cosa succede una volta che la proposta d’acquisto viene presentata?

Una volta ricevuta la proposta di acquisto, il venditore potrà accettarla, rifiutarla o modificare la proposta e sottoporla di nuovo all’acquirente. È chiaro che quest’ultimo non ha a disposizione un tempo illimitato per valutare se accettare o meno la proposta, o per fare a sua volta una controproposta al potenziale acquirente. 

Una volta presa la decisione finale, se accettata le parti firmeranno il contratto preliminare di vendita, chiamato anche compromesso, con il quale si obbligano dal punto di vista giuridico a concludere la compravendita.

Così, entrambe le parti risultano vincolate a quanto scritto e ogni eventuale modifica o integrazione sarà ammessa solo se acquirente e venditore saranno d’accordo.

Ricordiamo inoltre che la proposta d’acquisto è già di per sé un contratto preliminare, dunque non è obbligatorio farne un ulteriore: con essa si potrà direttamente andare a rogito. 

Dunque, leggere con attenzione la proposta ed eventualmente farsi assistere da un esperto, diventa fondamentale. È bene, infatti, essere seguiti da un professionista per non ritrovarsi vincolati a condizioni di pagamento o a tempistiche di consegna dell’immobile che non si è in grado di rispettare.

Per ogni domanda, contattaci! Sapremo trovare la proposta che fa per te.

Telefono: 339 564 9767
mail: info@laroccacase.it