Risultati della ricerca

Tipologia di appartamenti offerti dal mercato immobiliare

Postato da Luca Altariva on 20 Ottobre 2020
| 0

Tipologia di appartamenti offerti dal mercato immobiliare

Cosa distingue la tipologia di appartamenti che vengono offerti sul mercato per chi cerca casa? La più importante distinzione è definita ovviamente dalla dimensione, che però viene descritta e individuata innanzitutto in base al numero dei locali e non semplicemente in relazione alla metratura, in modo da rendere più facilmente comprensibile a quali tipo di esigenze può corrispondere un determinato immobile. Infatti, prima di valutare l’ampiezza delle stanze, chi cerca una casa deve fare i conti con il numero di camere di cui ha necessità in base al numero di persone che dovranno viverci.

La tipologia di appartamenti in base al numero di locali

In relazione al numero di stanze che compongono un appartamento, convenzionalmente si utilizza la seguente classificazione:

MONOLOCALE: un’unica stanza, con un servizio igienico (un esempio di monolocale in vendita sul nostro sito)

BILOCALE: una camera, oltre alla zona giorno e ai servizi (qui un bilocale in vendita a Castelfranco Emilia)

TRILOCALE: un appartamento con due camere (un esempio di appartamento con due camere a Bazzano) 

QUADRILOCALE: una casa che dispone di tre camere (qui un ampio appartamento quadrilocale in vendita a Monteveglio) 

Per distinguere la tipologia di appartamenti bisogna distinguere tra classificazioni catastali e commerciali

La distinzione che abbiamo appena riportato è infatti quella che per abitudine si utilizza dal punto di vista commerciale. Ma si può rischiare di fare confusione tra questo e il semplice conteggio dei vani che compongono una casa, trovandosi spesso alle prese con le domande: quante stanze compongono un bilocale? Quante stanze compongono un trilocale?

Solitamente per facilitare le persone che cercano casa, si contano le stanze considerandole al netto di tutto quello che viene utilizzato come “servizio”. Dal punto di vista catastale quindi i vani potrebbero essere di più: una cucina abitabile separata dalla zona giorno per esempio è catastalmente a tutti gli effetti un vano in più, ma non modifica la classificazione tra bilocale o trilocale, che commercialmente dipende dal numero di stanze aggiuntive rispetto ai servizi principali (bagno e cucina). 

In quali altre tipologie si potrebbero classificare gli appartamenti?

Accanto a questa, che è la principale e più utilizzata tipologia di classificazione degli appartamenti, si potrebbero introdurre altri criteri. Ad esempio il piano a cui si trova la casa. Viene definito “attico” un appartamento che si trova all’ultimo piano di un edificio, per esempio. Negli ultimi tempi, più che in passato, hanno poi incontrato il favore dei clienti gli appartamenti a piano terra con giardino (qui un esempio proposto in vendita sul nostro sito), che quindi vengono sempre di più inseriti nelle nuove costruzioni proposte sul mercato. 

Si possono poi distinguere le tipologie di case in relazione all’esistenza o meno di terrazzi, coperti o no, oppure in base all’estensione su un livello unico o più di uno (sul nostro sito un esempio di appartamento su due livelli a Bazzano).

Altri criteri che possono venire utilizzati infine fanno più riferimento alle peculiarità storiche, architetturali, strutturali ed estetiche di un appartamento. Da questo punto di vista per esempio, si identificano come “loft” quegli appartamenti senza pareti divisorie, di origine industriale (spesso si tratta di ex magazzini o ex fabbriche) riconvertiti in abitazioni private o anche in studi professionali o commerciali. 

Affidarsi a una buona agenzia immobiliare è il modo migliore per avere una guida efficace nella scelta della propria casa e trovare davvero la risposta perfetta non solo per le proprie esigenze, ma anche per ogni tipo di preferenza o gusto.

Se vuoi saperne di più, se vuoi vendere o acquistare un immobile, contattaci.

Telefono: 339 564 9767
mail: info@laroccacase.it